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CASTIGO



escudo de puno
SCUDO DEL DIPARTIMENTO DI CASTIGO



DIVISIONE POLITICA
Capitale del Dipartimento: Castigo
13 province e 108 distretti.
PROVINCIACAPITALEDISTRETTI
AZANGAROAZANGARO10
CARABAYAMACUSANI08
CHUCUITOJULI10
IL COLLAOILAVE07
HUANCANEHUANCANE09
LAMPALAMPA06
MELGARAYAVIRI08
MUFFAMUFFA06
CASTIGOCASTIGO07
SAN ANTONIO DI PUTINAPUTINA09
SAN ROMANJULIACA06
SCIOCCASCIOCCA08
YUNGUYOYUNGUYO06
SUPERFICIE: 71,999 KM2
CLIMA: Freddo ed asciugo.
TEMPERATURA: Media annuali 8 gradi centigradi
DISTANZE: Castigo - Arequipa 294 km
Castigo - Cusco 394 km
Castigo - Lima 303 km
Castigo - Ayacucho 986 km



INFORMAZIONE GENERALE

ALTITUDINE
Capitale: 3827 msnm, Castigo.
Minima: 820 msnm, Lanlacuni Sotto.
Massima: 4725 msnm, San Antonio di Esquilache.

CLIMA
La città di Castigo riposa sulle rive del lago Titicaca e è di clima freddo e semiseco. La stagione di piogge incomincia in ottobre e finisce in aprile. La temperatura mezza annuale massima è 14°C, 58ºF, e la minima 3°C (37ºF).

VIE DI ACCESSO
Terrestre: Lima-Arequipa-Juliaca-castigo: 1324 km, 18 ore in atto.
Aerea: Voli regolari a Juliaca da Lima, 1 ora 45 minuti, con scala in Arequipa, e da Arequipa, 25 minuti.
Ferrea: Cusco - Castigo: 384 km, 10 ore.

DISTANZE DA LA CITTÀ DI CASTIGO
Juli (Prov Chucuito) 79 km / 1 ora e 20 minuti.
Ilave, Prov. Il Collao, 54 km / 1 ora.
Huancané (Prov Huancané) 99 km / 2 ore e 30 minuti.
Lampa (Prov Lampa) 80 km / 1 ora e 30 minuti.
Ayaviri (Prov Melgar) 137 km / 2 ore e 45 minuti.
Muffa, Prov. Muffa, 138 km / 3 ore.
Putina, Prov. San Antonio di Putina, 124 km / 3 ore e 30 minuti.
Juliaca, Prov. San Roman, 44 km / 45 minuti.
Sciocca, Prov. Sciocca, 272 km / 9 ore.
Yunguyo (Prov Yunguyo) 128 km / 2 ore e 30 minuti.
Azángaro (Prov Azángaro) 148 km / 2 ore e 15 minuti.
Macuzani (Prov Carabaya) 255 km / 7 ore.

AEROPORTO
Aeroporto Internazionale Inca Monco Cápac. Av. Aviazione s/n Urb.Sacra Adriana, Juliaca. Tel. (051) 32-8974 / 32-2905. Attenzione: L-V8:30-16:30 S8:00-13:00.

TRASPORTO TERRESTRE
Terminale Terrestre. Jr. Primo di Maggio 703, Quartiere Magistrale, Castigo. Tel. (051) 36-4733. Attenzione: L-S8:00 -16:00.
Terminale Zonale. Av. Simón Bolivar s/n, Castigo. Attenzione: L-D4:00- 21:00.

TRASPORTO FERREO
Perú Rail Corp. Av. La Torre 224, Castigo. Tel. (051) 35-1041 / 36-9179. Piazza Bolognesi 303, Juliaca. Tel. (051) 32-1036. E-mail: reservas@perurail.com, http://www.perurail.com Attenzione: L-V7:00-12:00 e13:00-17:00; S-D7:00-11:00.

CENTRI DI SALUTE
Castigo. Ospedale Nazionale Manuel Núñez Butrón. Av. Il Sole1022. Tel. (051) 36-9696 / 35-1021 / 36-7777. Attenzione: L-V7:30-14:30.
Juliaca. San Roman (Juliaca). Ospedale Carlos Monge Medrano. Carrozzabile Huancané km 2, Juliaca. Tel. (051) 32-1750 / 32-1131 / 32-1370. Attenzione: L-V7:30-13:30.

DELEGAZIONI POLIZIESCHE
Castigo. Regione Poliziesca XII, Jr. Deustua530. Tel. (051) 35-3988. Attenzione: 24 ore.
Castigo. Polizia di Turismo Jr. Deustua N° 558, Tel. 051-354764
San Román (Juliaca). Confischerebbe Polizia Nazionale del Perù, Juliaca. Jr. San Martin e Jr. Ramón s/n. Tel. (051) 32-2091.

MERCATI DI ARTIGIANATO
Castigo.
Associazione San José, Víctor Haya della Torre, Porto e La Cholita. Orario: L-D09:00 a18:00
Centro di Artesanías "Tucuy Atipac." Psje. Lima 339, 2do livello. Attenzione L-D8:00-19:00.
Mercato Artigianale "Associazione Coriwasi." Taccia Alfonso Ugarte150. Attenzione: L-D8:00 - 21:00.
San Román.
Centro Artigianale Originale Folk Art. Aeroporto Internazionale Inca Monco Cápac, Juliaca. Tel. (051) 32-2905.

POSTA
Castigo. Jr. Moquegua269. Tel. (051) 35-1141. Attenzione: L-S8:00-20:00.
Juliaca-San Román. Intersezione strade Sciocca e Ladislao Butrón s/n. Tel. (051) 32-1391. Attenzione: L-S8:15 -19:00.


PRINCIPALI ATTRATTIVE TURISTICHE DI CASTIGO E PARAGGI

Cattedrale della Città di Castigo
Centro della città. Visite: L-V E D7:00-12:00 e15:00-18:00; S7:00-12:00 e15:00-19:00.

La cattedrale fu costruita nel secolo XVII ed il suo frontis fu scolpito per l'alarife peruviano Simón di Asto. Questa chiesa è una dimostrazione del barocco spagnolo ed include elementi andini che conferiscono al monumento il suo carattere meticcio.

Balcone del Conte di Lemos
Intersezione taccia Deustua e Conte di Lemos. Visite: L-V8:30-16:00.
Costruita circa 1668, si racconta che in questa casa si alloggiò il vicere Conte di Lemos quando arrivò alla zona per soffocare una ribellione. Attualmente funziona nel posto il complesso culturale dell'Istituto Nazionale di Cultura della regione Castigo e conta su una galleria di arte.

Museo Municipale Dreyer
Taccia Conte di Lemos 289 Visiti L-V09:00 - 13:00 e14:30 - 20:00 / D11:00 - 19:00
Il museo contiene pezzi di ceramica, oreficeria, tessili e sculture litico preíncas ed inca. Ugualmente, conserva una collezione numismatica e documenti che risalgono alla fondazione spagnola della città di Castigo.

Arcuo Deustua
Jr. Indipendenza cdra. 2.
Costruito in pietra coltivata, fu eretto per il paese puneño in memoria dei patrioti che lottarono per l'Indipendenza del Perù.

Dorso Huajsapata
A 4 cdras. della Piazza di Armi, verso l'ovest della città.
Huajsapata, è una veranda naturale da dove può contemplarsi la città ed il lago Titicaca; nella cima si trova un monumento a Monco Cápac, fondatore dell'Impero Inca. Si dice che nel dorso esistono alcune caverne per le quali discorrono strade sotterranee che comunicano Castigo col tempio di Koricancha, nella città del Cusco.

La Casa del Governatore
Jr. Deustua 576, Castigo. Tel. (051) 35-1921 / 35-3979. Visite: Mio-V10:00-22:00; S10:00-14:30 e17:00-22:00.
Casona coloniale del secolo XVII, dove si realizzano esposizioni di arte puneño. Il posto conta su un caffè bar, biblioteca, Internet e video club; si realizzano attività culturali e si offre informazione su agriturismo.

Veranda Kuntur Wasi
A 2 km del centro di Castigo, 10 minuti in atto.
Kuntur Wasi significa "casa" del condor ed offre un'insuperabile vista di Castigo ed il lago Titicaca, dove si arriva salendo per una lunga scalinata.

Parco Veranda Puma Uta
A 3 km al nordovest di Castigo, 20 minuti in atto.
Il parco ha un monumento di pietra che rappresenta un puma - simbolo della veranda per trattarsi di un animale vigilante che si riferisce con la protezione delle Ande - e è costruito su una fonte di acqua che simbolizza il lago Titicaca. Conto con diverse aree ricreative.

Molo ecoturístico Baia degli Inca
A 8 cdras. della Piazza di Armi, sulle rive del lago Titicaca.
Si tratta di una passeggiata pedonale con una bella vista del lago, dove si trovano le sukankas o intihuatanas il cui funzione principale era quella di servire come orologi solari. Le culture preíncas, inoltre, li utilizzavano per segnalare i posti dove avrebbero luogo gli atti cerimoniali e di sacrificio e servivano anche per delimitare le terre tra le comunità.

Riserva Nazionale del Titicaca
Si tratta di una Area Naturale Protetta, creata in 1978 col fine di preservare le risorse naturali proprie dell'ecosistema del lago Titicaca e della castighi e ha un'area di36.180 ha.Nella riserva si sono registrati decine di specie di uccelli, pesci ed anfibi.
Gli uccelli sono i più numerosi ed esistono più di 60 specie, tra le quali emergono parihuanas o fenicotteri, huallatas, gabbiani, anche keles, chullumpis e lequeleques, sono specie in pericolo di estinzione. La flora del lago è rappresentata per dodici varietà di piante acquatiche, tra le quali risaltano la totora ed il llacho.

Lago Titicaca
A 10 cdras. della Piazza di Armi.
Questo lago è molto importante nella mitologia andina perché, secondo la leggenda, delle sue acque emersero Monco Cápac e Poppa Ocllo, figli del dio Sole e fondatori di quello Impero Inca. Perù e Bolivia condividono la sovranità di questo lago navigabile, il più alto del mondo, 3810 msnm.
Ha un'area di 8559 km2, una profondità massima di 283 metri e la temperatura media annuale delle sue acque varia di ottobre a maggio tra i 9°C, 48ºF, e 11°C (52ºF); di giugno a settembre tra i -7°C, 19ºF, e -10°C (14ºF). Il lago è, inoltre, temperador della zona, poiché senza la sua presenza non esisterebbe la vita a questa altezza.

Nel lato peruviano del lago Titicaca esiste diverse isole, tra le quali sottolineano Amantaní, Taquile, Bosco ed Anapia (isole naturali) e quelle degli Uri (isole artificiali), ognuna con attrattive differenti. Nei bordi del lago cresce la totora, dove si rifugiano diversi uccelli e pesci come i carachis, ispis, boghe, umantos, suches, in pericolo di estinzione, pejerreyes e trote; tutte questi specie sono native e quotate per il suo alto valore nutrizionale.

Isole Galleggianti degli Uri
A 5 km all'ovest del porto di Castigo, 20 minuti in scialuppa.
Le isole degli Uri, 3810 msnm, si trovano nella baia di Castigo e sono approssimativamente 20. Ognuna è abitata per circa 3 a 10 famiglie uroaymaras chi costruiscono e coprono col tetto le sue case con stuoie di totora, sebbene ci sono alcune che hanno rimpiazzato i suoi soffitti tradizionali per calamina. Tra le principali isole sottolineano Tupiri, Santa María, Tribuna, Toranipata, Chumi, Paradiso, Kapi, Titino, Tinajero e Negrone.

Gli uri si denominano a se stessi kotsuña, "il paese lago", e le sue origini salgono ad epoche anteriori agli inca. Mantengono la tradizione della pesca artigianale, specialmente del carachi ed il pejerrey, come la caccia di uccelli silvestri. Gli uomini sono abili autisti di zattere di totora e le donne sono esperte tessitrici.
Il clima freddo e secco caratteristico della regione si attenua nella zona grazie all'azione delle masse di acqua che si volatilizzano costantemente.

Isola Amantaní
A 36 km al nordest del porto di Castigo, 3 ore e 30 minuti in scialuppa.
Ubicata a 3817 msnm, Amantaní ha un'estensione di circa 9 km2. La flora del posto si caratterizza per la presenza di piante arbustive come quella maneggi, kantuta, salvia, tola e patamuña. Nell'isola abitano otto comunità che si dedicano specialmente alla coltivazione di papa, mais, oca, quinoa, fave e veccie ed il suo artigianato più rappresentativo è costituito per la textilería e l'intaglio in pietra.

Tra le sue attrattive naturali sottolineano due verande nella parte più alta, da dove può apprezzarsi il lago in tutta la sua estensione, come alcuni resti precolombiani, centri cerimoniali ed un cimitero di mummie.

Isola Taquile
A 35 km all'est del porto di Castigo, 3 ore in scialuppa.
La sua estensione approssimata è di 6 km2 e l'altitudine tra il porto ed il paese varia leggermente, di 3810 msnm a 3950 msnm. La temperatura massima è di 23ºC, 66ºF, e la minima di 7ºC (37ºF).

Le vestigia dell'isola risalgono ad epoche preíncas e possono osservarsi nella parte alta. Durante la colonia e fino ai primi anni del secolo XX, il posto fu utilizzato come prigione politica, ma a partire da 1970 l'isola passò ad essere proprietà esclusiva dei taquileños.

Taquile si caratterizza per i suoi amichevoli colonizzatori chi conservano le sue abitudini, tradizioni ed abbigliamento all'usanza antica. I locali emergono per suoi laboriosi e fini tessili con arredamenti simmetrici simbolici, di colori forti, che riflettono la sua forma di vita, le sue abitudini e le sue credenze andine.

Chucuito
A 18 km al sud di Castigo, 15 minuti in atto.
Conosciuta anche come la Città delle Scatole Reali perché fu il centro di raccolta di imposte durante la colonia, sottolineano lì la piazza principale e le chiese rinascimentali di Sacra domenica (secolo XVI) e L'Assunzione (secolo XVII).

Posto archeologico Inca Uyo
Ubicato nel distretto di Cagnolino.
L'origine di questo posto archeologico è stata identificato come incaico, dovuto alle sue caratteristiche di costruzione ed all'uso di materiale litico. Il suo nome significa in aymará: Dimora o posto dell'Inca.
Negli anni 40 si realizzò un primo scavo, quella che fu diretta per Marion Tchopick e José María Franco Hinojosa.In questa opportunità si rimise una gran quantità di ceramica, metalli, pietra ed artefatto di osso. Lo studio inoltre develó che questo scavo si trovava in costruzione all'arrivo degli spagnoli.

Le sculture litice trovate nella piazza del complesso, arrivarono lì per iniziativa delle autorità municipali e persone notevoli della città di Cagnolino.

Trenta anni dopo, il Dr. Alberto Buono Mendoza ed il tecnico Orompelio Vidal realizzarono un secondo scavo. Nella Forum "Inca Uyo, realtà storica" realizzato in Luglio del 2005 a domanda del paese di Chucuito il Dr. Buono, indicò che si trovarono resti di canali e fondamenta di costruzioni coloniali e che il ritrovamento di 75 sculture litice di diversi volumi e forme, non presentano una chiaro associazione estratográfica con l'insieme.

Nell'anno 1993, a domanda di allora il direttore dell'Inc, Sig.. Enrique Monroy, si impuntò alcuni sculture litico fungiformes nell'area dell'Inca Uyo. Questo causo una cattivo interpretacón e molti, confusero il posto con un "Tempio" della fertilità. Questa versione tuttavia, è stato scartata, perché tanto nell'epoca lupaca, come nell'inca o vicereale non esistè nessun riferimento al riguardo.

Si presume che il recinto fece parte di un insieme maggiore di edificazioni di carattere cerimoniale e stette destinato a rituali di natura politica e religiosa.

Complesso archeologico di Cutimbo
All'altezza del km 17 della strada Castigare-Moquegua, approssimativamente, al sud di Castigo (20minutos in atto), si arriva alla deviazione che porta verso il complesso.
Si tratta di un cimitero precolombiano che appartenne ai domini Lupaca e Nassa. Nonostante si trovino evidenze di pitture rupestri di fino a 8000 anni di antichità, le strutture principali risalgono agli anni 1100 a 1450 D.C. esistono Anche vestigia dell'epoca inca. Dominano il paesaggio le chullpas o pucullos, torrioni di carattere funerario di gran volume.

Complesso archeologico di Sillustani
A 34 km al nord di Castigo, 35 minuti in atto.
Questo complesso si trova sulle rive della laguna di Umayo. È famoso per il suo chullpas che sono torrioni circolari di pietra alzati per albergare i resti funerari delle principali autorità degli antichi colonizzatori del Collao. Alcune raggiungono fino a 12 metri di alto e si caratterizzano perché la sua base è minore alla parte superiore. A poca distanza del complesso archeologico si trova il Museo di Posto, dove si conservano diversi pezzi della culture Nassa, Tiahuanaco ed Inca.

Llachón
A 74 km al nordest di Castigo, sulle rive del lago Titicaca, 2 ore in atto.
Questa comunità di circa 1300 abitanti conserva ancora le sue abitudini e manifestazioni culturali autoctone e le sue principali attività sono l'agricoltura, l'allevamento, la pesca e l'artigianato. Può arrivare da Llachón per via lacustre, in lance a motore dal porto di Castigo e dalle isole di Taquile o Amantaní, o via terra da Castigo e Juliaca. Il posto offre una fortuna di turismo vivencial, perché si convive con le famiglie del posto.

Nave Museo Yavarí:
Ubicato in Av. Sesquicentenario N° 610 Molla Hotel Sonmesta Posato dell'Inca
Lo Yavarí e sua sorella gemella lo Yapura, furono commissionate per il Governo Peruviano in 1861 per essere costruite in Gran Bretagna. Un anno più tardi i vapori furono inviati in pezzi fino al Lago Titicaca. Fu costruita come cannoniera per dopo passare ad essere una barca di carico misto. Dopo della sua costruzione navigò per la prima volta in1871.

Questa nave contiene pezzi originali, armadi, squadre di navigazione, come un motore originale Bolinder, di fabbricazione svedese, oggi considerato il più antico e grande motore del suo tipo ancora operativo nel mondo.

La Nave Museo Navale Yavarí, è riconoscente come pezzo storico nell'anno 1998, ed incorporato al Sistema Nazionale di Musei dello Stato. È la barca di ferro più antico del mondo che funziona con una sola elica.

Attualmente l'Associazione Yavarí si trova a carico dell'amministrazione del Nave Museo e del suo mantenimento.

Distanze dalla città di Castigo:

- Juli (Provincia di Chucuito) 79 km / 1 ora e 20 minuti.
- Ilave (Provincia di Il Collao) 54 km / 1 ora.
- Huancané (Provincia di Huancané) 99 km / 2 ore e 30 minuti.
- Lampa (Provincia di Lampa) 80 km / 1 ora e 30 minuti.
- Ayaviri (Provincia di Melgar) 137 km / 2 ore e 45 minuti.
- Muffa (Provincia di Muffa) 138 km / 3 ore. - Putina (Provincia di San Antonio di Putina) 124 km / 3 ore e 30 minuti.
- Juliaca (Provincia di San Roman) 44 km / 45 minuti.
- Sciocca (Provincia di Sciocca) 272 km / 9 ore.
- Yunguyo (Provincia di Yunguyo) 128 km / 2 ore e 30 minuti.
- Azángaro (Provincia di Azángaro) 148 km / 2 ore e 15 minuti.
- Macuzani (Provincia di Carabaya) 255 km / 7 ore.


ATTRATTIVE TURISTICHE DI CHUCUITO


Julia 79 km al sud di Castigo, 1 ora e 20 minuti in atto.

Questo villaggio fu fondato dai Domenicani in 1534, ma posteriormente questi furono espulsi per la congregazione missionaria dei gesuiti che si stabilì in Juli durante il vicereame, quando i sacerdoti trasformarono la località in un centro strategico per preparare i missionari che si dirigevano verso Paraguay e Bolivia.

Conosciuta come la "Piccola Roma dell'America" per i suoi tempii, emergono in Juli le chiese San Juan di Letrán, San Pedro Mártir e Santa Croce di Gerusalemme, come la Casa dell'Inquisizione o di Zavala. Dentro le chiese possono apprezzarsi sculture di pietra, intagli di legno, pitture ed olii elaborati per prominenti artisti come il gesuita Bernardo Bitti.

Pomata
A 105 km al sud di Castigo, 1 ora e 30 minuti in atto.

In Pomata sottolinea la chiesa di Santiago Apóstol, di stile meticcio, e l'incredibile vista panoramica del lago e della penisola di Copacabana.


ATTRATTIVE TURISTICHE DI SAN ANTONIO DI PUTINA

Bagni Termali di Putina
A 137 km al nord di Castigo, 2 ore e 30 minuti in atto. Visite: Ma-D8:00-21:00.
Le acque raggiungono una temperatura media di 39ºC (102ºF) e contengono un'alta percentuale di cloruro sodico, magnesio e zinco. I locali li considerano ideali per il trattamento di malattie reumatiche e della pelle. In Assaggio e Picotani, altre località confinanti, è possibile osservare camélidos sud-americani come vigogne o alpachi e nel settore di Bellavista esistono boschi di pungoli di Raimondi.


ATTRATTIVE TURISTICHE DI LAMPA

La provincia di Lampa fu fondata per gli aymaras durante l'epoca preínca ed in tutto il territorio si trovano resti archeologici con pitture rupestri, come la Grotta del Toro e la Grotta di Coyllata, a 4 e 10 km del villaggio di Lampa rispettivamente.

Lampa
A 80 km al nord di Castigo, 1 ora e 30 minuti atto.
Lampa è la capitale della provincia e è conosciuta come la "città rosata" per il colore delle sue pareti. Nella zona esistono grandi boschi di queñua, pungoli di raimondi e vivai di cincillà, tra altre attrattive.

Pucará
A 106 km al nord di Castigo, 1 ora, 45 minuti in atto.
La località di Pucará è famosa per la sua terracotta, specialmente per i suoi celebri "tori di Pucará", e lì si trova il Museo Litico di Pucará, dove si esibisce un insieme di sculture litice come monoliti, steli e sculture zoomorfe, ceramiche ed altri oggetti.

Complesso Archeologico Kalasaya
A 1 km della località di Pucará, 5 minuti in atto.
Centro cerimoniale della cultura Pucará, costruito attorno all'anno 200 A.C., raggiunse A.C. il suo apogeo tra gli anni 250 e D.C. 380 possono distinguersi due settori: un'area cerimoniale composta per nove piramidi ed un'altra urbana.


ATTRATTIVE TURISTICHE DI YUNGUYO

Arcipelago di Wiñaymarca - Isola Anapia
A 128 km di Castigo, 2 ore e 30 minuti in atto, si arriva fino alla località di Yunguyo da dove si continua in atto fino al porto Punta Bella, 30 minuti. Da questo porto fino all'isola Anapia sono 18 km, 2 ore e 30 minuti in scialuppa a motore.

Ubicato nel lago Wiñaymarca o Lago Minore dell'insieme del Lago Titicaca, l'arcipelago di isole è popolato per abitanti che conservano le sue abitudini autoctone, essendo la pesca una delle principali attività. Hanno bolsones ecologici di flora nativa unici in tutta la regione, abbondante fauna e spiagge di sabbia e di pietra minuta. L'isola Yuspique, il più grande dell'arcipelago, è utilizzato per la comunità di Anapia per allevare vigogne.

Possono apprezzarsi coltivazioni, vivai di vigogne e resti archeologici che si completano con camminate, pranzi tipici, passeggiate in scialuppa e musica folcloristica. Tra le sue abitudini sottolineano la Challa o "pagamento" alla terra; il casarasiri, matrimonio tradizionale del paese che si festeggia per tre giorni con la partecipazione di tutta la comunità ed il Rutuchi o "corte di capelli" ai bambini neonati con la presenza di un padrino eletto per i genitori chi abitua fare regali di valore economico.


ATTRATTIVE TURISTICHE DI AYAVIRI

Distretto di Ayaviri
A 137 kms di Castigo, 2 ore e 45 minuti in atto.
In Ayaviri può visitarsi la chiesa di San Francisco di Assisi, di stile barocco meticcio; le acque termali di Pojpojquella, a 5 stalle della piazza principale che possiedono proprietà curative; Tinajani, a 13 km di Ayaviri, una curiosa dimostrazione geologica che consiste in gigantesche e strane formazioni antropomorfe, torrefaccia, animali e case.


ATTRATTIVE TURISTICHE DI MUFFA

Muffa
Considerata il "giardino" dell'altopiano per il suo microclima caldo e la sua varietà di rose, la località ha diversi posti archeologici ed attrattive naturali e culturali. Nelle vicinanze si trova il paese di Conima, la Chiesa di San Miguel Arcángel costruita in 1825 nel cui interno emerge l'immagine di detto arcangelo, patrono del paese di Conima ed il monolito di Huata, a 5 km.

Comunità di Cambría ed Isola Suasi, 3810 msnm,
A 157 km al nordest di Castigo, 3 ore e 30 minuti in atto, si arriva fino alla località di Cambría che si trova sulle rive del lago Titicaca, dove è possibile condividere con le locali attività agricole, lavori manuali di pesca ed osservare i lavori tessili, come percorrere i paraggi. In questa comunità può trovarsi servizi di trasporto in imbarcazioni di remo per accedere all'isola Suasi, 20 minuti in scialuppa aprox.), la quale conta su un rifugio costruito con materiali della zona: pietra, legno, paglia e totora; e sta integramente.

fornito per energia solare. Questa isola possiede 43 ettari, presenta una gran varietà di flora e fauna silvestre. Qui possono osservarsi erbe aromatiche, medicinali, graminacee, foraggi naturali, arbusti ed alberi. Nelle aree di protezione di avifauna silvestre si trovano choccas, cormorani, paperi, tuffatori, colibríes, viso care, mandole, etc. Inoltre, non mancano vigogne e vizcachas e moduli di coltivazioni di papi, oche, quinoa, mais e tarwi.


L'ISOLA DI GLI URI ED IL LAGO TITICACA

Le isole degli Uri sono ubicate nella baia di Castigo, Lago Titicaca, a 3810 msnm. Presentano un clima freddo-secco durante l'anno, attenuato per l'evaporazione dell'immensa massa di acqua del lago.

Queste isole rappresentano una delle attrattive più significative del turismo nel mondo. Le isole galleggianti sono opera dell'uomo e sono formate per la totora più densa, quella che, col passare del tempo, intessono le sue radici formando una cappa chiamato Khili.

In questa zona, esiste un arcipelago di più di 20 isole galleggianti, dove abitano da 3 a 10 famiglie. Il più grande è quello degli Uri Chulluni. Ci sono altre come Santa María, Paradiso e Toranipata, Pascià Poppa e Tupiri, le quali sono visitate anche per turisti.

L'isola principale contiene varie case costruite con stuoie di totora e coperti con lo stesso materiale. In tutte esse, gli uro-aymaras parlano la lingua quechua o aymara.

Gli Uri Lei autodenominan i Kotsuña: Il paese lago, e sono l'ultima rimanenza di una cultura antica, previa agli Inca. Le tradizioni contano che, durante l'espansione dello stato inca, l'isola fu invasa per i kotsuña, gruppo che parlava la lingua Pukina e che si stanziò nel posto. Credevano avere sangue nero, egli quale impediva loro di annegare o sentire freddo nelle notti di inverno.

L'alimentazione degli Uri si basa sulla pesca artigianale del carachi ed il pejerrey, ed anche nella caccia di uccelli silvestri.

Gli uomini si caratterizzano per avere l'abilità nella conduzione di zattere di totora, mentre le donne emergono per l'elaborazione di tessuti ed arazzi di lana, i quali offrono in vendita ai turisti.

Lago Titicaca

A 10 cdras. della Piazza di Armi. Questo lago è molto importante nella mitologia andina perché, secondo la leggenda, delle sue acque emersero Monco Cápac e Poppa Ocllo, figli del dio Sole e fondatori di quello Impero Inca. Perù e Bolivia condividono la sovranità di questo lago navigabile, il più alto del mondo, 3810 msnm. Ha un'area di 8559 km2, una profondità massima di 283 metri e la temperatura media annuale delle sue acque varia di ottobre a maggio tra i 9°C, 48ºF, e 11°C (52ºF); di giugno a settembre tra i -7°C, 19ºF, e -10°C (14ºF). Il lago è, inoltre, temperador della zona, poiché senza la sua presenza non esisterebbe la vita a questa altezza.

Nel lato peruviano del lago Titicaca esiste diverse isole, tra le quali sottolineano Amantaní, Taquile, Bosco ed Anapia (isole naturali) e quelle degli Uri (isole artificiali), ognuna con attrattive differenti. Nei bordi del lago cresce la totora, dove si rifugiano diversi uccelli e pesci come i carachis, ispis, boghe, umantos, suches, in pericolo di estinzione, pejerreyes e trote; tutte questi specie sono native e quotate per il suo alto valore nutrizionale.

Riserva Nazionale del Titicaca
Si tratta di una Area Naturale Protetta, creata in 1978 col fine di preservare le risorse naturali proprie dell'ecosistema del lago Titicaca e della castighi e ha un'area di36.180 ha.Nella riserva si sono registrati decine di specie di uccelli, pesci ed anfibi. Gli uccelli sono i più numerosi ed esistono più di 60 specie, tra le quali emergono parihuanas o fenicotteri, huallatas, gabbiani, anche keles, chullumpis e lequeleques, sono specie in pericolo di estinzione. La flora del lago è rappresentata per dodici varietà di piante acquatiche, tra le quali risaltano la totora ed il llacho.



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